
Il collegamento TGV tra Neuchâtel e Parigi non è redditizio, ha dichiarato oggi in Consiglio nazionale, durante l'"ora delle domande", il ministro dei trasporti Moritz Leuenberger. Il consigliere federale ha risposto a una domanda di Franziska Teuscher (Verdi/BE), preoccupata dal calo dei collegamenti TGV tra Berna, Dôle, Digione e Parigi. Dal dicembre 2009 sarà un solo TGV al giorno a fare la spola tra Berna, Neuchâtel, Digione e Parigi. Il numero dei viaggiatori tra Neuchâtel e Parigi continua a calare, ha precisato il ministro dei trasporti. Questa erosione di passeggeri si è accentuata con l'entrata in servizio della linea TGV Basilea-Parigi, due anni fa. Nel 2008 si è così registrato un calo del 5%, ha annunciato Leuenberger. Orbene, la Confederazione ha fissato obiettivi di redditività alla società Lyria, che ha in gestione il collegamento. Questa società è detenuta nella misura di un terzo dalle FFS e di due terzi dalla SNCF. I Bernesi - ha ricordato il consigliere federale - avranno sempre la possibilità di raggiungere Parigi via Basilea, dove vi sono quattro collegamenti giornalieri. ATS
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