
"Dobbiamo svegliarci. Avremo altri uragani, siccità, incendi enormi, piogge violente, tsunami e grandi ondate di calore. Sarà sempre peggio. Per due generazioni. Poi sarà troppo tardi. È terrificante". La previsione è dell'economista americano Jeffrey Sachs. "Abbiamo meno di 30 anni per metterci al sicuro. Altrimenti i nostri figli e nipoti non avranno speranze. L'uragano Irma ci ha dato una lezione. Ha causato distruzioni e morti. Ma già ne sta arrivando un altro. E altre persone sono in pericolo. Noi stiamo innalzando la temperatura del pianeta e il livello del mare. Questa sarà la normalità", ha avvertito il direttore dell'Earth Institute della Columbia University, intervistato dal Corriere della Sera. "Ma - ha aggiunto l'economista - dobbiamo chiederci di chi è la responsabilità. Tre mesi fa, i leader del G20 si sono incontrati per difendere l'impegno del mondo sul clima. Un unico Paese si è tirato indietro: il mio. E questo significa una sola cosa: corruzione. La nostra industria del petrolio ha pagato i politici per mentire. Il mio Stato appartiene all'industria petrolifera".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

