
India e Cina studiano la possibilità di un monitoraggio congiunto sui ghiacciai dell'Himalaya sul loro confine comune, strategici per le risorse idriche di entrambe. Lo rivela il ministro per l'Ambiente indiano, Jairam Ramesh, in una intervista al quotidiano britannico Financial Times. Ramesh ha affermato che i contatti con le autorità di Pechino sono avviati e che tuttavia New Delhi "non autorizzerà gli studiosi cinesi a esaminare la parte indiana dei ghiacciai". Il programma dovrebbe prevedere esclusivamente la condivisione di informazioni da parte dei ricercatori che lavorano sui due lati della catena montuosa. Il ministro ha detto che India e Cina, che nel 1962 si sono contese con le armi alcune aree di confine, condividono la preoccupazione per il futuro di quelle che vengono definite 'Le torri d'acqua dell'Asia", ma ha anche invitato a essere cauti quando si parla del possibile scioglimento totale dei ghiacciai himalayani entro 40 anni. Ramesh sarà in visita a Pechino nelle prossime settimane per parlare della Conferenza della Nazioni unite sui cambiamenti climatici, prevista a dicembre a Copenhagen. Le due potenze emergenti sono contrarie al limite nell'emissione dei gas serra, limite che metterebbe a rischio la loro crescita economica. ATS
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