
Le foreste di vecchia crescita nelle zone temperate d'Australia sono le migliori al mondo nell'assorbire anidride carbonica, e rappresentano una difesa chiave contro il cambiamento climatico. Lo dimostrano scienziati dell'università di Canberra, che hanno misurato la biomassa di 132 foreste del pianeta, dall'Amazzonia alla Siberia, dal Venezuela alla Cambogia, concludendo che le foreste di eucalipti montani negli altipiani centrali del Victoria hanno la massima densità di CO2. Queste foreste sono così ricche di CO2 perché vivono in clima fresco, il che rallenta la decomposizione. La regione non è stata mai disboscata, gli alberi sono molto alti e vecchi, finoa 350 anni, e quindi il legno è pesante e denso, spiegano gli autori dello studio, pubblicato sulla rivista Usa Proceedings of the National Academy of Sciences. Si credeva che fossero le foreste pluviali dei tropici le più ricche in CO2, scrive il docente di biogeografia e scienze ambientali Brendan Mackey, che ha guidato lo studio. "A sorpresa sono invece le foreste nella regione temperata ad assorbirne di più, il quadruplo delle foreste tropicali". Secondo Mackey, i nuovi dati dovrebbero essere messi in conto nei prossimi colloqui sul clima globale a Copenaghen. "I governi dovrebbero riconoscere il valore di assorbimento di CO2 delle foreste naturali e offrire incentivi a chi le controlla, le protegge e le ripristina", scrive. ATS
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