
Il gennaio scorso è stato il quinto più caldo a livello globale e le regioni polari hanno continuato a mostrare la riduzione di ghiaccio. Lo riferisce l'agenzia statunitense che si occupa di meteorologia, i cui dati sono raccolti dal 1880. Secondo l'analisi mensile della temperatura media globale sulla terra e sulla superficie dell'oceano della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), è stato il 42/o gennaio consecutivo (dal 1977) e il 397/o mese consecutivo (dal gennaio 1985) con temperature superiori alla media del XX secolo. Gli ultimi quattro anni (2015-2018) hanno registrato il gennaio più caldo dall'inizio delle rilevazioni dall'Agenzia statunitense per lo studio dell'oceano e l'atmosfera, che risalgono al 1880. In Artico il ghiaccio marino a gennaio è stato del 9,4% inferiore alla media del periodo 1981-2010, il più piccolo per il mese dall'inizio della registrazione dei record nel 1979. L'estensione del ghiaccio marino antartico a gennaio è stata del 17,4% sotto la media dei 39 anni compresi dal 1981 al 2010, la seconda più ridotta mai registrata in gennaio dopo quella del gennaio 2017.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

