
Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, ha oggi fatto pressioni sulla Cina perché si assuma la responsabilità di grande potenza in materia di cambiamenti climatici e perché dia impulso ad un nuovo accordo internazionale il prossimo dicembre a Copenaghen. "Senza la Cina non si potrà arrivare con successo ad un accordo quadro internazionale sul clima" ha detto Ban, giunto ieri in Cina per una visita di due giorni, cui seguirà una tappa in Mongolia. "Ma con la Cina, ci sono enormi prospettive di giungere ad un accordo a Copenaghen", ha aggiunto durante una manifestazione per lanciare un progetto volto a promuovere lampade a basso consumo in Cina. Alla fine dell'anno la comunità internazionale si ritroverà nella capitale danese sotto l'egida dell'Onu per cercare di giungere ad un accordo post protocollo di Kyoto sui mezzi per combattere il riscaldamento globale. È per questo che Ban ha insistito con Pechino: "segnali forti della Cina su azioni di riduzione, annunciate prima di Copenaghen, aiuteranno a far avanzare i negoziati (...) e spingeranno anche altri paesi a fare di più". ATS
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