Cerca e trova immobili
Estero
Cisgiordania, ragazzo di 16 anni ucciso negli scontri con Israele
© Shutterstock
© Shutterstock
Keystone-ats
4 anni fa
I media palestinesi parlano anche di 3 feriti negli scontri. Non è chiaro al momento - secondo varie fonti - se il giovane fosse coinvolto o meno negli scontri.

Un ragazzo palestinese di 16 anni è rimasto ucciso in scontri con l'esercito israeliano nel campo profughi di Balata a Nablus, in Cisgiordania. Lo riferisce il ministero della Sanità palestinese che - citato dalla Wafa - ha identificato il giovane in Amer Abu Zeitoun morto per le ferite "dopo essere stato colpito alla testa". I media palestinesi parlano anche di 3 feriti negli scontri. Non è chiaro al momento - secondo varie fonti - se il giovane fosse coinvolto o meno negli scontri.

Esercito nel campo profughi

I media israeliani riportano una dichiarazione del gruppo armato palestinese "Fossa dei leoni" che sostiene di aver aperto il fuoco contro i militari. In seguito il portavoce militare israeliano ha riferito che l'esercito è entrato nel campo profughi di Balata, alla periferia di Nablus, per catturare due persone sospette, che sono state prese in custodia. "Durante questa attività - ha aggiunto il portavoce - miliziani armati hanno sparato contro i soldati, i quali hanno risposto al fuoco". Sulle reti sociali palestinesi sono state diffuse intanto alcune immagini, riprese da lontano, di quegli incidenti. L'ingresso dei veicoli militari israeliani, avvenuto nell'oscurità, è accompagnato da un forte crepitio di armi automatiche.  La milizia locale "Fossa dei leoni" ha reso noto di aver aperto il fuoco per ostacolare l'ingresso dei soldati. In questa ed in altre operazioni simili condotte dall'esercito in diverse località della Cisgiordania (fra cui Beit Rima, Yata e Beit Ummar) nessun soldato è stato colpito, secondo il portavoce militare.