
Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, è «fortemente preoccupato» per la decisione del gabinetto di sicurezza israeliano di autorizzare una serie di misure amministrative e di applicazione della legge nella Cisgiordania occupata.
In una nota del portavoce Stephane Dujarric «avverte che l'attuale situazione sul terreno, inclusa questa decisione, sta compromettendo la prospettiva della soluzione a due Stati». Inoltre ribadisce che «tutti gli insediamenti israeliani nella Cisgiordania occupata, inclusa Gerusalemme Est, non hanno alcuna validità legale e costituiscono una flagrante violazione del diritto internazionale».
«Tali azioni, inclusa la continua presenza di Israele nel Territorio palestinese occupato, non sono solo destabilizzanti ma, come ricordato dalla Corte Internazionale di Giustizia, illegali», si legge nella nota.
Guterres «esorta Israele a revocare queste misure e tutte le parti a preservare l'unica via per una pace duratura, una soluzione a due Stati negoziata, in linea con le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza e il diritto internazionale».

