
Il Parlamento cipriota ha approvato la scorsa notte all'unanimità i primi tre decreti legge su un totale di 28 che fanno parte del piano di austerità concordato in linea di principio con la troika (Ue, Bce e Fmi) per ottenere aiuti economici e ripianare il bilancio dello Stato. Il primo decreto prevede un aumento dell'Iva dal 17 al 18% a partire dal primo gennaio prossimo e di un altro punto percentuale dal primo gennaio 2014. Per alcuni generi l'Iva sarà aumentata di un punto, dall'8 al 9%, dal primo gennaio 2014. Nel secondo decreto sono invece previsti tagli agli stipendi e alle pensioni dei dipendenti statali dal 6.5 al 12.5%, che entrano in vigore retroattivamente dal primo dicembre scorso. Mentre un ulteriore taglio orizzontale del 3% entrerà in vigore dal primo gennaio prossimo. Il terzo decreto divenuto legge prevede infine incrementi d'imposta su tabacco e alcolici. La discussione sui rimanenti 25 decreti legge sull'austerità avrà inizio oggi presso la commissione Finanze e Bilancio del Parlamento. ATS
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