
Mosca non è interessata alle proposte di Cipro: lo ha detto il ministro delle finanze russo Anton Siluanov annunciando che il negoziato è finito. Cipro chiedeva che Mosca estendesse il suo prestito di 2,5 miliardi di euro per cinque anni, tagliando i tassi dal 4,5 al 2,5%. Da parte sua, il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schaeuble, in un'intervista al quotidiano greco Ta Nea, ha dichiarato che la questione di Cipro non può essere risolta solo dai contribuenti dell'Eurozona, i creditori delle banche di Cipro devono condividere il peso del salvataggio. Schaeuble ha aggiunto che l'Eurozona è pronta ad aiutare Cipro, ma l'isola deve impegnarsi a risolvere il problema alla radice. Intanto, una fonte del ministero dell'energia russa, citata dall'agenzia Itar-Tass, ha riferito che il colosso del gas Gazprom e quello petrolifero Rosneft non sono interessati, almeno per ora, alle proposte di Cipro relative ai suoi giacimenti nel Mediterraneo, una delle offerte di Nicosia per ottenere aiuti russi contro la crisi finanziaria dell'isola. Tra gli interrogativi ancora in sospeso, il problema della disputa territoriale con la Turchia, le ricerche sismologiche non ancora completate, la mancanza di chiarezza sui giacimenti oggetto dell'offerta. ATS
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