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Estero
Cipro: Grecia rileverà succursali banche cipriote
Redazione
13 anni fa

Il governo di Nicosia ha raggiunto con quello di Atene un accordo in base al quale la Grecia rileverà le succursali della banche cipriote in territorio ellenico ponendo così fine a giorni di incertezza sul destino di tali sedi. Lo si è appreso da un comunicato della presidenza della Repubblica cipriota diffuso a Nicosia. "Al termine di colloqui fra il presidente cipriota Nicos Anastasiasdes e il premier greco Antonis Samaras - è detto nel documento - è stato confermato che la questione del trasferimento dell'attività delle succursali delle banche cipriote in Grecia è stata risolta nei termini più favorevoli nelle attuali circostanze con un beneficio significativo per la parte cipriota". I Ministri delle Finanze dell'eurogruppo avevano escluso le succursali elleniche delle banche cipriote dal controverso prelievo forzoso previsto nel piano di salvataggio offerto la scorsa settimana a Nicosia a condizione che tali agenzie fossero trasferite a banche greche. In mattinata il premier russo Dmitri Medvedev ha da parte sua reso noto di "non aver chiuso le porte per discutere i problemi finanziari di Cipro" ma di voler decidere "solo dopo che la Ue e Nicosia avranno concordato una soluzione". In precedenza il ministro delle finanze di Mosca, Anton Siluanov, aveva spiegato che la Russia non è interessata alle proposte di Cipro. Siluanov, citato dalle agenzie russe, aveva precisato che i negoziati si sono conclusi senza successo perchè le società russe non erano interessate alle proposte di investimento cipriote nei settori energetico e bancario. Quanto all'estensione e alla riduzione dei tassi di interesse del prestito da 2,5 miliardi di euro concesso nel 2011, Mosca attende una decisione della Troika europea prima di valutare l'eventuale ristrutturazione del debito. Siluanov aveva escluso inoltre che si sia discusso di un nuovo credito. ATS

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