
Inizieranno domani a Nicosia gli attesi negoziati diretti per la riunificazione dell'isola di Cipro. Il presidente greco-cipriota Dimitris Christofias e il leader turco-cipriota Mehmet Ali Talat si sono detti determinati a mettere fine alla più che trentennale divisione dell'isola. L'isola di Cipro è divisa dal 1974, anno nel quale un fallito tentativo di annessione alla Grecia dei colonnelli provocò l'invasione turca. Ankara mantiene nella Repubblica Turca di Cipro Settentrionale - riconosciuta solo dalla Turchia - una forte presenza militare e vi ha stabilito numerosi coloni che hanno occupato le proprietà appartenenti ai ciprioti di etnia greca. Il piano di unificazione di Cipro preparato dalle Nazioni Unite, approvato nel 2004 in un referendum dalla comunità turco-cipriota ma bocciato dagli elettori della Repubblica di Cipro, prevedeva un singolo Stato formato da due "Stati costituenti", legati da una struttura di governo centrale piuttosto debole; per entrare in vigore avrebbe però dovuto essere approvato da entrambe le parti. ATS
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