
Il presidente del Comitato olimpico internazionale (Cio), Thomas Bach, ha chiesto oggi riforme strutturali per il Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas) in seguito alla sentenza che ha revocato le sospensioni di 28 atleti russi. "Noi non possiamo avere una situazione in cui il Tas rischia di perdere la credibilità con gli atleti", ha detto Bach a Pyeongchang. La decisione del Tas di Losanna di revocare le squalifiche a vita di 28 atleti russi legati al doping ha colto di sorpresa il Cio, ha detto Bach. Il Cio può appellarsi alla sentenza attraverso i tribunali civili svizzeri, ma è in attesa delle motivazioni della decisione da parte del Tas sul suo giudizio. "Questa decisione del Tas è estremamente deludente e sorprendente per il Cio: non ce lo saremmo mai aspettati", ha affermato Bach, che ha anche detto che "sfortunatamente conosciamo le ragioni solo dalle pochissime frasi contenute in un comunicato stampa, perché il gruppo di esperti non è stato finora in grado di emettere una decisione motivata, abbiamo chiesto al Tas di accelerare il processo". Dopo che la commissione esecutiva del Cio ha discusso il problema sabato e domenica "riteniamo che questa decisione dimostri l'urgente necessità di riforme nella struttura interna del Tas" per poter "gestire meglio la qualità e la coerenza della sua giurisdizione", ha affermato Bach.
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