
Almeno tre mandati di perquisizione sarebbero stati emessi e già eseguiti dalle autorità di Los Angeles per determinare se le prescrizioni mediche abbiano giocato o meno un ruolo nella morte di Michael Jackson. Secondo indiscrezioni riportate dal Los Angeles Times, i mandati rientrerebbero nell'ambito degli sforzi in atto per ricostruire la storia medica del Re del Pop, un compito non facile visto il numero di medici di cui Jackson si è servito nel corso degli anni. I medici sui quali le autorità starebbero indagando - prosegue il quotidiano - sarebbero cinque. La polizia ha sequestrato diversi medicinali nella casa di Jackson il 25 giugno, quando il Re del Pop è morto improvvisamente. Alcuni giorni dopo la polizia è tornata in casa del cantante sequestrando altre prove mediche. Non è chiaro se i medicinali assunti abbiano avuto o meno un ruolo nella morte di Jackson: le autorità sono in attesa di conoscere i risultati dell'esame tossicologico prima di determinare la causa della morte. In udienza per i beni di Jackson Si va forse verso una schiarita nella complicata vicenda legale legata a Michael Jackson: oggi si svolgerà un'udienza davanti al giudice Mitchell Beckloff, nella quale si potrebbe determinare chi ha il potere sui beni del Re del Pop. L'udienza si terrà presso la corte superiore di Los Angeles e l'obiettivo sarà quello di chiarire se a prendere le decisioni sui beni del cantante dovranno essere gli esecutori del testamento, John Branca e John McClain, oppure i suoi genitori. Secondo indiscrezioni, fino a quando non si sarà chiarito chi può assumere decisioni relative ai beni di Jackson, nessuno é autorizzato ad agire, neanche nei confronti di coloro che vendono magliette o video senza pagare i diritti. ATS
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