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Cinema: un tragicomico Party inglese al tempo di Brexit
Redazione
9 anni fa

Una festicciola tra coppie di amici inglesi colti e impegnati, diventa un tragicomico "bagno di sangue" di rivelazioni e sorprese nella nuova black comedy corale in bianco e nero di Sally Potter, "The party", che dopo il successo al festival di Berlino arriva in sala. Kristin Scott Thomas, Timothy Spall, Patricia Clarkson, Bruno Ganz, Cillian Murphy, Emily Mortimer e Cherry Jones ne sono i protagonisti. La regista inglese punta sul caos, sul panico per mettere a nudo le false sicurezze, la morale senza più consistenza dell'intellettuale borghese, il ruolo delle donne nell'era post - post femminista. Per quanto la trama si sviluppi intorno a conflitti personali e amorosi, la regista e sceneggiatrice non risparmia frecciate all'élite da una parte all'altra della Brexit: ''La storia l'ho scritta molto prima - ha detto la regista - ma già si percepivano certi sommovimenti e conflitti nella società, che nel film vengono fuori come divisioni fra gli individui''. Il party che dà il titolo al film è organizzato per celebrare il successo di Janet (Scott Thomas), appena diventata Ministro del Governo Ombra. Insieme al marito Bill (Spall), che sembra stordito e depresso, ci sono l'apparentemente cinica April (Clarkson) sempre più intollerante verso il compagno, molto zen e new age, Gottfried (Ganz); Martha (Jones), intellettuale femminista che riceve una "bella" notizia dalla compagna Jinny (Mortimer). Il più agitato di tutti però è Tom (Murphy), banchiere arrivato alla festa armato e senza la moglie Marian. Tra i partecipanti si innesca un serrato dialogo pieno di rancori e rivelazioni quasi potenziate dall'ambiente dove tutto si svolge, qualcosa che fa pensare a Il fascino discreto della borghesia di Luis Bunuel. "Ognuna di queste persone ha dei segreti - ha spiegato la Potter - Cose che sono rimaste nascoste e finiscono per essere rivelate in serie con conseguenze spesso catastrofiche, il che potrebbe far pensare a qualcosa di piuttosto cupo e pesante, ma in realtà questa e' una commedia, seppur adornata da alcuni elementi tragici.". Tra le altre cose che rendono esplosiva la situazione, ha detto la Potter: "il capo famiglia Bill ha rinunciato ad alcune opportunità professionali per sostenere quelle della moglie. E da questa decisione derivano scontenti e frustrazioni". The Party è una commedia con il cuore di tragedia: "Abbiamo riso tantissimo anche durante le scene molto violente''. Uno humour che regala battute "tranchantes" come ''stuzzichi un aromaterapista e viene fuori il fascista'', o ''se davvero vuoi diventare Primo Ministro del Paese... devi fare qualcosa per quei capelli''.

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