
Il 2008 non è stato una buona annata per il cinema svizzero, almeno per quanto riguarda gli spettatori: solo 580'000 persone hanno assistito a proiezioni di film elvetici, 230'000 in meno del 2007 e quasi un milione in meno dell'anno record 2006. In controtendenza la Svizzera romanda, con 180'000 ingressi contro i 140'000 dell'anno prima. I dati emergono dal "Bilancio 2008 della promozione cinematografica legata al successo" pubblicato oggi dall'Ufficio federale della cultura (UFC), che l'anno scorso ha bonificato 5,1 milioni di franchi a cineasti, distributori e società di proiezione, in funzione delle vendite di biglietti. In mancanza di grossi successi, i versamenti sono stati ripartiti su un numero più elevato di film del solito. L'importo più consistente è andato a Hans Haldimann: 173'000 franchi per il film "Bergauf, Bergab", visto da oltre 50'000 persone. Una curiosità: il film ha attirato quasi tre volte più spettatori nel cinema di Altdorf (8'000 in una città di 8'500 abitanti) che a Zurigo. Nel canton Ticino il film elvetico più visto è stato "Marcello, Marcello", con 1000 biglietti venduti. Secondo l'UFC, il 2008 conferma una tendenza del cinema svizzero: i grandi successi di pubblico (come "Die Herbstzeitlosen" o "Achtung, fertig, Charlie"), che nel 2006 erano riusciti a registrare un totale di un milione e mezzo di entrate, non sono più i soli ad affermarsi. Soprattutto i documentari registrano in media più entrate di dieci anni fa. ATS
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