
Impedimento per salute e età: è la ragione addotta dall'attore scozzese Sean Connery, 80 anni, mitico interprete di James Bond, l'agente segreto 007, per non presentarsi oggi davanti a un giudice istruttore di Marbella (Spagna) che lo ha dichiarato indagato, con la moglie francese Micheline, in una vicenda di presunta frode fiscale legata a illeciti immobiliari, riferisce la stampa spagnola. Connery, hanno indicato fonti giudiziarie, ha inviato al tribunale di Marbella una lettera nella quale spiega che la salute e l'età gli hanno reso difficile spostarsi da Nassau, nelle Bahamas, dove abita, e che inoltre non ha avuto il tempo materiale di organizzare il viaggio, ma si è dichiarato pronto a collaborare con la magistratura spagnola. Secondo le fonti, il gip di Marbella potrebbe ordinare una commissione rogatoria per registrare la deposizione dell'attore. L'inchiesta 'Goldfinger' della polizia spagnola a Marbella ha fatto emergere diversi episodi di presunta corruzione e di riciclaggio in operazioni di speculazione immobiliare sulla costa, una delle quali realizzata su un terreno lungo il mare venduto nel 1999 da Connery. Nell'operazione nella quale sarebbe coinvolto l'attore scozzese, il fisco spagnolo avrebbe perso, secondo Abc, circa 2,7 milioni di euro. In un processo che si è aperto a fine settembre oltre 90 persone, fra cui diversi dirigenti politici locali, sono sotto accusa per il 'sacco' della costa di Marbella negli anni 1990. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

