
L'Ufficio federale della cultura (UFC) destinerà in futuro 1,3 milioni di franchi all'anno alla formazione nel settore del cinema: i contributi per la Svizzera tedesca saranno decisamente più consistenti rispetto a quelli versati alle scuole di Losanna e Ginevra. L'annuncio, fatto oggi a Nyon (VD) dal direttore dell'UFC Jean-Frédéric Jauslin e dal responsabile della sezione cinema Nicolas Bideau, ha immediatamente suscitato il malcontento in Romandia. Ai cinque istituti cinematografici del paese andranno complessivamente 930 000 franchi, 340 000 franchi saranno destinati a progetti per i bambini e 72 000 franchi verranno investiti per avvicinare i giovani al cinema. Mentre l'Alta Scuola d'arte di Zurigo otterrà 400 000 franchi all'anno e all'Alta scuola di Lucerna ne andranno 250 000 (170 000 alla sezione "Video" e 80 000 a quella "Animazione"). I due istituti romandi - la Scuola cantonale d'arte di Losanna e l'Alta scuola di arte e di design di Ginevra - dovranno accontentarsi di 140 000 franchi ciascuna. Bideau ha motivato tale disparità affermando che le scuole cinematografiche della Svizzera francese sono "un po' meno buone" rispetto a quella di Zurigo; inoltre hanno rapporti "più deboli" con la branca cinematografica. Non si sono fatte attendere le reazioni indignate da parte romanda. Il direttore della Scuola di Losanna Pierre Keller, in un comunicato, si è detto "estremamente scioccato"e annuncia l'intenzione di rivolgersi direttamente al ministro della cultura Pascal Couchepin. ATS
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