
Nel 2008, le sale cinematografiche svizzere hanno registrato 14,7 milioni di entrate, il 3,7% in più rispetto all'anno precedente. Per i film "Made in Switzerland" è stato invece un anno piuttosto difficile: la quota di mercato è scesa infatti al 3,1% rispetto al 5,3% del 2007. Stando all'associazione di categoria Pro Cinema, la crescita degli spettatori è stata importante soprattutto nelle sale romande (+7,6%). Una crescita del 2,4% si è verificata pure nella Svizzera tedesca, mentre in Ticino si è registrato un calo delle entrate del 2%. Complessivamente gli incassi ammontano a circa 215 milioni di franchi. A livello di proiezioni, il film "James Bond - Quantum of Solace" ha attirato ben 775'940 spettatori. Il trio di testa è completato dalla commedia francese "Bienvenue chez les Ch'tis" (714'712) e dalla produzione dedicata agli ABBA "Mamma Mia!" (651'996). Il cinema americano resta preponderante nelle sale cinematografiche svizzere con una quota di mercato del 63%. Seguono i film francesi (12%), britannici (9,2%) e tedeschi (5,6%). Le produzioni elvetiche hanno totalizzato 457'837 entrate, con una fetta di mercato del 3,1%. "Anche se in calo, tale tasso resta onorevole, poiché corrisponde a quello del 2002 e supera persino quello del 2004", ha rilevato Pro Cinema. Il film svizzero di maggior successo è stato "Bergauf, Bergab" ("Su e giù dalle montagne") con 50'215 spettatori. Seguono "Home" (44'232) e "Der Freund" (32'062). Dalle statistiche emergono pure dati incoraggianti: 14 lungometraggi elvetici hanno infatti oltrepassato le 10'000 entrate. Tra questi figurano "La Forteresse" di Fernand Melgar e "Marcello, Marcello" di Denis Rabaglia. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

