
Migliaia di persone hanno invaso oggi la stazione ferroviaria e quella degli autobus di Urumqi, la città del nordovest della Cina teatro nei giorni scorsi di violenti scontri tra gli immigrati cinesi e gli abitanti orginari della regione, di etnia uighura. Un dirigente della principale stazione di autobus della città ha affermato che circa diecimila persone hanno lasciato Urumqi dopo che, domenica scorsa, almeno 156 persone sono morte nelle violenze di strada. Ad abbandonare la città, secondo le testimonianze dei residenti, sono soprattutto i cinesi di etnia han, che tornano nei loro paesi di origine in attesa che la situazione si calmi. Un massiccio schieramento delle forze di sicurezza cinesi controlla la città e ieri ed oggi si sono verificati solo sporadici incidenti. ATS
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