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Estero
Cina-Taiwan: incontro al vertice, nuovo capitolo relazioni
Redazione
18 anni fa

Il presidente cinese Hu Jintao si é incontrato oggi a Boao, nel sud della Cina, col vicepresidente eletto di Taiwan Vincent Siew del Partito Nazionalista o Kuomintang. L'incontro segna l'inizio di un nuovo capitolo nelle relazioni tra la Repubblica Popolare e l'isola, che è di fatto indipendente dal 1949. Il Kuomintang è infatti favorevole, a condizione che in Cina venga instaurato un sistema democratico, alla riunificazione del paese, come il Partito Comunista al potere a Pechino. Siew, arrivando ieri in Cina per prendere parte al convegno internazionale di Boao sulla cooperazione per la salvaguardia dell'ambiente in Asia, ha detto ai giornalisti di non avere un messaggio per Hu del presidente eletto di Taiwan Ma Ying-jeou. La vittoria della coppia Ma-Siew, il mese scorso, dovrebbe aver messo fino a un periodo teso dei rapporti tra le cosidette "due sponde dello Stretto di Taiwan", nel quale sono stati al potere per otto anni gli indipendentisti del Partito Democratico Progressista. Taiwan è di fatto indipendente dal 1949, quando il Kuomintang vi si rifugiò dopo essere stato sconfitto dai comunisti nella guerra civile ma la Cina la rivendica come parte integrante del proprio territorio. La crisi scoppiata nel Tibet in coincidenza con le elezioni presidenziali a Taiwan ha indotto Ma a indurire le sue posizioni verso Pechino, arrivando a minacciare il boicottaggio delle Olimpiadi se non "cesserà la repressione" nel territorio himalayano. Si ritiene comunque che durante il mandato di Ma potrebbe essere firmato un trattato di pace che metta fine anche formalmente alla guerra civile. Siew è a Boao, sull'isola cinese di Hainan, per partecipare al "forum" che è stato aperto oggi dal presidente Hu Jintao. Tra gli altri partecipano al megaconvegno il primo ministro australiano Kevin Rudd ed il presidente pachistano Pervez Musharraf. ATS

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