
Sun Zhengcai, potente componente del Politburo e capo del Partito comunista di Chongqing, è finito sotto indagine per "gravi violazioni disciplinari". Ciò, in base ai media cinesi, ha giustificato la sua rimozione dalla carica a Chongqing con la sostituzione resa nota sabato a favore di Chen Miner, stretto e fidato alleato del presidente Xi Jinping che lo aveva già inviato a guidare il partito a Guizhou, provincia del sudovest. La mossa appare legata ai grandi giochi in vista del 19/mo congresso del PCC che sarà chiamato a rinnovare le posizioni di vertice con l'ingresso della "sesta generazione" e la definitiva consacrazione di Xi come leader più potente di una generazione. Chen è destinato a entrare tra i 25 componenti del Politburo, date le prerogative e il ruolo di Chongqing, una delle quattro grandi municipalità a statuto speciale, che torna nella bufera a pochi anni dalla caduta di Bo Xilai, esponente di spicco dei neo Maoisti, giudicato colpevole di corruzione in una complessa vicenda e condannato all'ergastolo a settembre del 2013.
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