
L'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) ha espresso oggi preoccupazione per i casi di deportazione di rifugiati dalla Cina verosimilmente legati alle misure di sicurezza in vista dei Giochi Olimpici. L'Unhcr ha citato il caso di un pachistano di 17 anni espulso verso il suo Paese lo scorso 3 aprile. "In tale occasione, come sempre in passato in casi simili - ha detto a Ginevra la portavoce dell'Unhcr Jennifer Pagonis - l'Unhcr ha chiarito alla Cina che ogni deportazione di rifugiati deve rispettare la Convenzione del 1951" sui rifugiati e che, a seconda delle circostanze, può costituire una violazione della Convenzione. Dall'inizio dell'anno 15 rifugiati sono stati deportati dalla Cina nei loro Paesi d'origine. ATS
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