
La siccità nella provincia nordorientale cinese di Liaoning ha lasciato circa 700.000 persone senza acqua potabile dopo che la pioggia caduta nei primi tre mesi dell'anno è stata solo un quinto rispetto allo scorso anno. Lo ha reso noto oggi la Nuova Cina. L'area è una delle zone di maggiore produzione di grano e la coltivazione di riso e mais dovrebbe cominciare la prossima settimana. Circa 66 depositi di acqua si sono prosciugati, precisa la Nuova Cina, ma la regione ha ricevuto finanziamenti per costruire 1700 nuovi pozzi e per modernizzare i sistemi di conservazione delle acque per consentire l'avvio delle coltivazioni di primavera. Secondo i meteorologi, la siccità che ha colpito varie parti del nord della Cina è la peggiore da diversi decenni e continuerà anche nel mese di aprile. ATS
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