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Estero
Cina: scontri per la terra nel sud, almeno una vittima
Redazione
18 anni fa

Gravi scontri tra polizia cinesi e dimostranti di due diverse minoranze etniche hanno causato la morte di almeno una persona nel sud della Cina, secondo la stampa locale ed il gruppo umanitario Chinese Human Rights Defender (Chrd). Nel primo e più grave episodio gli abitanti di un villaggio nella provincia dello Yunnan hanno inscenato una violenta protesta per impedire che venisse scavata una miniera di tugsteno. La compagnia che intendeva aprire la miniera afferma che era stato raggiunto un accordo ma gli abitanti del villaggio, che appartengono alla minoranza etnica dei Miao, sostengono che gli indennizi offerti dall' impresa sono troppo bassi. Secondo l' agenzia China News Service (Cns), i poliziotti presenti sul posto stavano per essere sopraffatti dalla folla e hanno aperto il fuoco per difendersi. Una persona è morta sul colpo e altre cinque sono state ricoverate in ospedale in gravi condizioni. Il fatto si è verificato nella contea di Malipo, secondo Cns. Il secondo e meno cruento episodio, denunciato da Chrd, si é verificato nella provincia di Hainan, dove circa seimila persone appartenenti alla minoranza dei Li si sono scontrate con la polizia nel tentativo di bloccare la costruzione di un campo da golf. Hainan, un' isola tropicale nel sud della Cina, vienepromossa da alcuni anni come un paradiso turistico per la nuovaclasse media cinese. ATS

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