
Quattro attivisti cinesi sono stati arrestati a Pechino per aver inscenato una manifestazione contro la corruzione. Lo afferma il gruppo umanitario Human Rights Watch in un comunicato diffuso oggi. I quattro - Hou Xin, Yuan Dong, Zhang Baocheng e Ma Xinli - sono stati fermati il 31 marzo mentre protestavano nella Xidan Cultural Plaza di Pechino, con cartelli e striscioni che chiedevano al governo di tenere fede alle sue promesse sulla lotta alla corruzione. Sophie Richardson, responsabile di Hrw per la Cina, afferma nel comunicato che "la detenzione dei quattro attivisti mette in discussione l'impegno del presidente Xi Jinping nel combattere la corruzione". Xi, eletto segretario del Partito Comunista in novembre e presidente della repubblica in marzo, ha affermato in numerosi discorsi pubblici la sua volontà di combattere la corruzione "a tutti i livelli", senza riguardo per le cariche e le posizioni occupate dai corrotti. Il nuovo presidente cinese ha inoltre ordinato a tutti i funzionari di tenere un comportamento modesto, evitando i banchetti e i ricevimenti costosi. ATS
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