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Estero
Cina: presentato nuovo vertice, confermate previsioni vigilia
Redazione
14 anni fa

La Cina ha presentato oggi i "sette uomini d'oro" che la governeranno per i prossimi dieci anni. I nomi sono quelli previsti alla vigilia. Il nuovo segretario del Partito comunista cinese (Pcc) e prossimo presidente della Repubblica Xi Jinping è affiancato da una squadra di fedeli dell'86enne ex-presidente Jiang Zemin, in buona parte "principi", cioè discendenti delle famiglie dei leader storici del Pcc. Xi è anche stato eletto presidente della Commissione militare centrale, che controlla il potente Esercito di liberazione popolare (Pla). Quest'ultima nomina conferma che il presidente uscente Hu Jintao è stato messo ai margini del processo di scelta dei leader della generazione dei sessantenni, che da oggi è al potere nel paese con la seconda economia del mondo. Dei suoi fedeli, solo Li Keqiang è tra i sette membri del Comitato permanente dell'ufficio politico (Cpup), considerato il vero governo della Cina. Non è chiaro se, come si supponeva, diventerà capo del governo. In un breve discorso alle centinaia di giornalisti Xi ha indicato Li come "numero due" del partito, una posizione dalla quale si passa alla presidenza dell'Assemblea nazionale, il parlamento cinese: una carica nominalmente più importante ma di fatto con meno potere di quella di premier. Xi ha sottolineato l'importanza della lotta alla corruzione all'interno del partito e fatto più volte riferimento all'"unità di tutti i gruppi etnici" della Cina e alla necessità di portare avanti la politica di "apertura e riforme". Dopo la conclusione, ieri, del 18esimo congresso del Pcc oggi il nuovo comitato centrale si è riunito per le nomine del Politburo e del Cpup. I membri di quest'ultimo sono scesi da nove a sette. I nomi sono quelli indicati dalle indiscrezioni dei giorni scorsi: oltre a Xi Jinping e Li Keqiang ne fanno parte il responsabile della censura Liu Yunshan, il vicepremier Wang Qishan e i segretari del partito di tre metropoli: Zhang Dejiang (Chongqing), Yu Zhengsheng (Shanghai) e Zhang Gaoli (Tianjin). ATS

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