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Estero
Cina: premi in denaro a città che combattono inquinamento
Redazione
13 anni fa

Il governo cinese ha annunciato la decisione di creare un fondo di 10 miliardi di yuan (oltre 100 milioni di euro) per concedere premi in denaro alle città e alle province cinesi che faranno i progressi più significativi nel controllo dell'inquinamento. Lo riporta il "South China Morning Post". L'annuncio è stato dato in un comunicato nel quale si sostiene, tra l'altro, che il consumo di carbone dovrebbe essere controllato e dovrebbero essere fatti maggiori sforzi per promuovere l'energia pulita e carburanti di alta qualità - quindi meno inquinanti - per i veicoli. In complesso il governo ha pianificato di spendere oltre 3 trilioni di yuan per affrontare il problema, creando un mercato crescente per quelle aziende che possono contribuire a ridurre le emissioni. Pechino chiuderà circa 300 fabbriche inquinanti il prossimo primo marzo e pubblicherà una lista di progetti che devono essere sospesi o fermati entro la fine di aprile. Governo censura notizie web Intanto, la censura cinese ha ieri eliminato dalla rete tutti i riferimenti a un rapporto ufficiale sull'inquinamento che descrive Pechino come una città quasi inadatta alla vita umana. Lo riferisce Radio Free Asia che sottolinea come il governo cinese stia tentando di limitare in questo modo i danni all'immagine internazionale della capitale del Paese del dragone. Alcuni giornali cinesi, vicini al governo, hanno parlato di "esagerazione". Il rapporto in questione, pubblicato dall'Accademia di scienze sociali di Shanghai, pone Pechino seconda per inquinamento in una lista di 40 città nel mondo. "L'inquinamento è vicino a livelli estremi - si legge nel rapporto - e la città non è più vivibile per esseri umani". Il governo cinese ha annunciato una serie di misure per combattere l'inquinamento che negli ultimi mesi sta provocando non pochi disagi non soltanto a Pechino, ma anche in altre grandi città come Shanghai.

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