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Estero
Cina: Pillay (ONU), preoccupata per condanna Chen Wei
Redazione
15 anni fa

L'Alto commissario Onu per i diritti umani, Navi Pillay, si è detta "profondamente preoccupata" dalla condanna a dieci anni di prigione per il dissidente e scrittore cinese Chen Wei, accusato di "incitamento alla sovversione del potere dello Stato". "La condanna e la pena estremamente severa di Chen Wei dimostra un inasprimento" in materia di "libertà d'espressione in Cina nel corso degli ultimi due anni", ha dichiarato Pillay in un comunicato, lanciando un appello "alle autorità cinesi a liberare ogni persona detenuta per aver esercitato pacificamente il proprio diritto alla libertà di espressione". Chen era stato arrestato dalla polizia a febbraio nell'ambito di un rafforzamento della repressione contro gli oppositori al regime comunista, dopo una serie di appelli a raduni ispirati ai movimenti della primavera araba. Aveva anche partecipato al movimento democratico del 1989. La sua condanna arriva una settimana dopo la nuova incarcerazione per tre anni dell'avvocato Gao Zhisheng, uno dei dissidenti più noti, accusato di aver "violato le regole della sua libertà condizionata". ATS

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