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Estero
Cina: monaco ucciso polizia, aveva discorsi Dalai Lama
Redazione
13 anni fa

Un monaco tibetano è stato picchiato a morte dalla polizia cinese dopo essere stato trovato in possesso di alcune registrazioni dei discorsi tenuti dal Dalai Lama. Secondo quanto riferisce il sito di Radio Free Asia, la polizia si è recata lo scorso 21 aprile nella abitazione del monaco Kardo, nella contea di Dzogang (Zuogong in cinese) nella Regione autonoma tibetana. "Hanno scoperto le registrazioni nella sua stanza - ha riferito una fonte tibetana in esilio - per cui lo hanno picchiato provocandogli delle gravi lesioni. È poi morto il 28 aprile". La polizia finora non ha commentato l'accaduto. Kardo, che aveva perso entrambi i genitori, aveva vissuto per lungo tempo presso il monastero di Champa Ling ma ad un certo punto lo aveva lasciato, soprattutto per dissidi relativi al fatto che presso il monastero si osservava ancora il culto di Shugden, non approvato dal Dalai Lama che da diversi anni ne ha sconsigliato la pratica in quanto avrebbe favorito divisioni e problemi sociali all'interno delle comunità tibetane. ATS

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