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Cina: manager ucciso da operai, bloccato acquisto fabbrica

E' stato annullato l'acquisto dell'acciaieria cinese dove ieri gli operai hanno ucciso il direttore, infuriati per una raffica di licenziamenti dovuti all'acquisto della fabbrica da parte di un'altra azienda del settore. "Il governo provinciale di Jilin (la provincia dove si trova la fabbrica, n.d.r.) ha deciso di bloccare la fusione", ha reso noto un responsabile, precisando che "la polizia ha aperto un'inchiesta sull'omicidio". L'agenzia di stampa Nuova Cina ha comunicato che l'acquisizione della fabbrica è stata annullata "per impedire alla situazione di aggravarsi". ATS
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