
Il presidente francese Emmanuel Macron, con la consorte Brigitte, ha iniziato la visita di Stato in Cina da Xi'an, "porta" di nordovest della Via della Seta e sito Unesco dei guerrieri di terracotta. Quella di Macron non solo è la prima missione del 2018 a Pechino di un capo di Stato di un Paese importante, tra l'altro membro permanente del Consiglio di Sicurezza dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, ma anche la prima di un leader europeo di peso da quando il presidente Xi Jinping s'è assicurato a ottobre 2017 un secondo mandato alla guida del Partito comunista. I due leader si ritroveranno domani nella Grande sala del popolo, per la prima volta dal G20 di Amburgo, avendo in agenda un corposo dossier su investimenti, clima e commercio (il deficit commerciale cronico di Parigi) e su questioni internazionali come Siria, Iran e Corea del Nord. Macron guida un'ampia delegazione di imprenditori e, nelle attese, dovrebbe partecipare domani con Xi alla cerimonia di firma di importanti accordi, incluso quello sul lancio di un fondo d'investimento franco-cinese da 1 miliardo di euro.
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