
Gli industriali cinesi accusati nello scandalo del latte in polvere avariato hanno chiesto "perdono" all' opinione pubblica cinese in un sms inviato a milioni di persone in occasione del Capodanno. Il latte avariato ha causato la morte di almeno sei bambini. Decine di migliaia di neonati si sono ammalati e hanno dovuto essere ricoverati in ospedale. La prima firmataria del messaggio è Tian Wenhua, la donna che dirigeva la Sanlu, l'impresa della provincia dell'Hebei al centro dello scandalo, che è stata processata a Pechino. "Siamo profondamente dispiaciuti per il male che abbiamo fatto ai bambini e alla società - si legge nel messaggio -. ci scusiamo sinceramente e imploriamo il vostro perdono". Tian e i suoi coimputati rischiano l' ergastolo. Il processo si è concluso, ma i giudici non hanno chiarito quando verrà emessa la sentenza. ATS
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