
La crisi del latte contaminato in Cina è sotto controllo. Lo hanno riferito oggi fonti ufficiali facendo riferimento agli impegni presi dal primo ministro Wen Jiabao circa la necessità di effettuare controlli più severi. Oggi il capo dell'ufficio di ispezione sulla qualità dei prodotti nazionali, Xiang Yuzhang, ha affermato che tutti i prodotti contaminati sono stati tolti dal mercato e che i controlli sui latticini sono aumentati. "Il governo cinese ha preso misure molto dure per risolvere il problema", ha detto Xiang nel corso di una conferenza sulla sicurezza dei beni alimentari che si è tenuta a Pechino. "Sono appena tornato da un giro di ispezioni nella regione. Adesso non ci sono più (casi di prodotti contaminati da) melamina nei supermercati cinesi. - ha aggiunto Xiang - (Il problema) è ora più o meno sotto controllo. Non ci saranno più brutte notizie". In precedenza il premier Wen ha sottolineato, durante un discorso a New York, che il suo governo considera quanto accaduto un'opportunità per aumentare e rendere più effettivi i controlli di sicurezza sui beni alimentari. "La Cina renderà più severi i controlli (effettuati) su ogni anello della catena di produzione con l'obiettivo di proteggere l'interesse dei consumatori", ha detto Wen, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa cinese Xinhua. Pechino sta combattendo la sua battaglia per porre fine all'allarme generale sia nel paese sia all'estero scattato dopo che quattro neonati sono morti e 13 mila bambini sono stati ricoverati in ospedale a causa dell'assunzione del latte contaminato da melamina. La crisi del latte ha causato numerosi arresti, licenziamenti e stretti controlli nelle aziende partner a quelle sotto accusa. ATS
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