
I diritti dei lavoratori nell'industria tessile sportiva in Cina e in altri paesi vicini sono sbeffeggiati, lo straordinario mai pagato, le condizioni di lavoro sempre più pesanti quanto più ci si avvicina alle Olimpiadi di Pechino. Lo afferma un rapporto della 'Campagna del Fair Play 2008' pubblicato oggi. Esso sostiene che le condizioni di lavoro presso i fabbricanti tessili sportivi - che producono per grandi aziende internazionali - conoscono gravi "violazioni che sono ancora la norma". Oltre alle "intense pressioni per rispettare le quote di produzione", i lavoratori sono esposti a prodotti chimici tossici e non hanno gli straordinari pagati come sarebbe obbligatorio, mentre cresce il livello di sfruttamento, i salari sono insufficienti, le ore di lavoro sempre più dilatate. Inutile inoltre parlare di condizioni di sicurezza che possano evitare gli infortuni sul lavoro. Il rapporto cita molti casi individuali e racconta storie personali di lavoratori impiegati presso aziende che producono per grandi marchi internazionali. ATS
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