
Almeno 112 persone sono morte a causa di un incendio nella provincia nord orientale cinese del Jilin. Lo scrive l'agenzia Nuova Cina. Secondo le prime informazioni l'incendio si è sprigionato in un'azienda di allevamento e macellazione di polli. L'incendio, la cui origine non è ancora chiara, è scoppiato stamattina intorno alle 6 (mezzanotte in Svizzera) a Mishazi, nella città di Dehui, all'interno della Jilin Baoyuan Poultry Company, nella provincia nord orientale di Jilin. Le autorità temono che il bilancio possa ancora aumentare perchè dei 300 lavoratori che in quel momento si trovavano, non è ancora chiaro quanti siano ancora intrappolati nelle fiamme. Un centinaio sono riusciti a scappare, ma il cancello di ingresso era chiuso a chiave. Dopo oltre sei ore dallo scoppio dell'incendio, i vigili del fuoco non sono ancora riusciti a mettere sotto controllo le fiamme e la struttura prefabbricata è ancora avviluppata nel fuoco. ATS
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