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Estero
Cina: giovane tibetana si immola nel Sichuan
Redazione
12 anni fa

Una giovane tibetana è morta immolandosi col fuoco in Cina per protestare contro "la politica repressiva" di Pechino nei confronti della religione e della cultura tibetane. Lo riferisce un organo di informazione e una organizzazione con base all'estero. Tsepe Kyi, 20 anni, ha compiuto il tragico gesto in una città del distretto di Aba (Ngaba in tibetano) in una regione della provincia del Sichuan (sud-ovest) popolata principalmente da tibetani, secondo quanto riferito dall'Ong Free Tibet e Radio Free Asia (RFA), una emittente finanziata in parte dagli Stati Uniti. Si tratta della seconda immolazione di un tibetano avvenuto nel giro di una settimana. Un uomo di 33 anni è morto martedì scorso per le ustioni riportate in una regione tibetana della vicina provincia di Gans. Oltre 130 tibetani si sono immolati o hanno tentato di farlo dal 2009 ad oggi, per protestare contro la repressione della loro religione e della loro cultura. Il Dalai Lama, capo spirituale tibetano - e bestia nera di Pechino, che lo accusa di secessionismo - ha definito in passato le immolazioni dei gesti di disperazione che egli non riesce a impedire.

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