
Una quarantina di minatori sono morti e un'altra settantina sono rimasti intrappolati dopo un'esplosione in una miniera di carbone nella provincia di Heilongjiang, nel Nord-Est della Cina. L'agenzia Nuova Cina, che cita fonti dei soccorsi, riferisce di almeno 42 morti e 66 persone ancora intrappolate all'interno della miniera, situata ad una decina di chilometri da Hegang. Al momento dell'esplosione erano al lavoro 528 minatori, la maggior parte dei quali è riuscita a mettersi in salvo. Secondo fonti ospedaliere, almeno 29 persone sono ricoverate in ospedale, di cui sei in gravi condizioni. La miniera, di proprietà del gruppo pubblico Heilongjiang Longmay Mining, con sede a Harbin, capitale della provincia, è la prima impresa mineraria del Nord-est della Cina. Gli incidenti sono frequenti nelle miniere cinesi, in particolare le miniere di carbone, dove almeno 3200 operai sono morti lo scorso anno, secondo le statistiche ufficiali. ATS
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