
Almeno 21 morti e 16 persone intrappolate. È il bilancio ancora provvisorio dell'esplosione avvenuta questa mattina in Cina nella miniera di carbone della città di Yuzhou, nella provincia centrale dell'Henan. Una squadra di 70 soccorritori si è precipitata sul posto dopo le notizia dell'esplosione, e in queste ore è corsa contro il tempo per salvare i superstiti. Le sedici persone intrappolate sarebbero state localizzate, ma le notizie arrivano confuse e non si conosce a quale profondità siano rimasti bloccati i minatori. Secondo i media locali, al momento dello scoppio - le 6 del mattino ora locale - c'erano nel sottosuolo 276 operai, 239 dei quali sono riusciti a mettersi in salvo. Le operazioni di salvataggio vanno avanti da ore, con i soccorritori che stanno combattendo contro tonnellate di polveri di carbone, rischi di frane e un livello altissimo di gas ancora presente all'interno della miniera: il 40%, ha riferito la China Central Television, ovvero 40 volte eccedente il normale livello, stimato attorno all'1%. ATS
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