
Due treni passeggeri si sono scontrati la notte scorsa nella Cina Orientale. Nell'incidente 70 persone sono morte e oltre 400 sono rimaste ferite. Le autorità hanno subito fatto sapere che lo scontro è stato provocato da un errore umano ed è da escludere ogni ipotesi di terrorismo. Il responsabile regionale delle ferrovie e un dirigente locale del Partito comunista sono stati licenziati dopo il disastro. L'incidente è avvenuto alle 04:40 locali, quando due treni passeggeri si sono scontrati a Zibo, nella provincia di Shangdong. Uno dei convogli era diretto da Pechino alla località marittima di Qingdao, l'altro proveniva dalla località balneare di Yantai, nella stessa provincia di Shangdong. Urtandosi entrambi i convogli sono deragliati, rovesciandosi di lato. Tra i feriti, una settantina dei quali sono in gravi condizioni, figurano quattro cittadini francesi. A provocare l'incidente - è stato comunicato dopo una rapida inchiesta che comunque andrà ancora avanti - è stata l'eccessiva velocità di uno dei convogli, il TI95, che in curva viaggiava a 131 km orari. La linea è infatti molto vecchia, risale addirittura al 1897. E' ora in costruzione una linea per l'alta velocità che dovrebbe essere pronta per le Olimpiadi, dato che collega Pechino alla località, Qingdao, dove si svolgeranno le gare di vela. Tra i feriti c'é anche uno degli allenatori della squadra cinese di vela, che si sta preparando per le Olimpiadi. Gli è stata amputata una gamba. Il presidente Hu Jintao e il primo ministro Wen Jiabao hanno inviato sul posto il vice primo ministro Zhang Dejiang per dirigere le operazioni di soccorso. Dalle città vicine Jinan e Weifang sono state inviate squadre di pronto intervento con medici e poliziotti. Si tratta del peggiore incidente ferroviario in Cina dal 1997. ATS
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