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Estero
Cina: corruzione, vietato espatrio a dirigente Glaxo
Redazione
13 anni fa

Le autorità cinesi hanno imposto al direttore finanziario della GlaxoSmithKline (Gsk), colosso farmaceutico mondiale sotto indagine per corruzione, di non lasciare la Cina. Il dirigente, Steve Nechelput, di nazionalità britannica, è il primo straniero ad essere coinvolto nelle indagini, che già hanno portato all' arresto di quattro impiegati cinese della Gsk. "Le restrizioni ai movimenti di Steve sono in vigore dalla fine di giugno - ha affermato un portavoce dell' impresa - ma è libero di muoversi in Cina". La Gsk è accusata di aver corrotto alti funzionari cinesi in modo da poter tenere indebitamente alti i prezzi dei suoi prodotti. Alcuni commentatori hanno affermato che i controlli sulle grandi imprese straniere potrebbero preludere a una raffica di indagini su quelle cinesi, in particolare sulle grandi imprese statali che hanno una posizione dominante nell'economia nazionale. ATS

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