
È di oltre 65 morti e 400 feriti il bilancio di una collisione tra due treni nel sud della Cina. Lo riferiscono le autorità ferroviarie citate dall'agenzia Nuova Cina. L'agenzia ha rivelato che "almeno" 400 persone sono state portate in ospedale, 70 delle quali sono in gravi condizioni, facendo capire che il bilancio delle vittime è tuttora provvisorio. Quattro dei feriti sono francesi, ricoverati con fratture multiple. L'incidente è avvenuto alle 4:40 locali, le 22:40 di ieri in Svizzera. I due treni passeggeri, che presumibilmente viaggiavano a piena velocità al momento della collisione, si sono scontrati a Zibo, nella provincia di Shangdong. Uno dei convogli era diretto da Pechino alla località marittima di Qingdao, l'altro proveniva dalla località balneare di Yantai, nella stessa provincia di Shangdong. Dopo lo scontro, avvenuto a una curva, i due treni sono deragliati, rovesciandosi di lato. "Stavamo dormendo quando è avvenuto l'incidente", racconta una passeggera alla 'Nuova Cina'. "Mi sono svegliata di soprassalto quando ho sentito il treno fermarsi di botto. Qualche istante e ha ripreso la sua corsa prima di rovesciarsi", ha aggiunto la donna, riuscita a fuggire insieme alla figlia da una spaccatura apertasi nel suo vagone. Si tratta del peggiore incidente ferroviario in Cina dal 1997. ATS
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