
La Cina vuole che i negoziati internazionali sui cambiamenti climatici che si terranno in dicembre a Copenhagen mantengano fermo il principio secondo il quale la responsabilità di contenere le emissioni di gas inquinanti appartiene esclusivamente ai Paesi industrializzati. Lo ha detto oggi il premier cinese Wen Jiabao in una conversazione telefonica col presidente della Commissione Europea Jose Manuel Barroso. La Cina si considera un Paese in via di sviluppo e si è dichiarata disposta a prendere misure per ridurre "significativamente" le proprie emissioni entro il 2020, ma non a legarsi a tabelle di marcia precise, come i Paesi industrializzati. La Cina è, con gli Usa, uno dei due Paesi maggiormente responsabili dell'inquinamento, che a sua volta provoca il surriscaldamento del pianeta. "La chiave per il successo dell'incontro (di Copenhagen) è il mantenimento del principio di responsabilità comuni ma differenziate", ha detto Wen, come riporta l'agenzia Nuova Cina. L'Europa si è impegnata a ridurre le emissioni ad un livello del 20% inferiore a quello del 1990 entro il ATS
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