
Una seconda tigre siberiana avrebbe varcato il confine spostandosi dalla Russia in Cina, nella regione di confine dell'Heilongjiang. Lo afferma la stampa cinese, secondo la quale l' animale avrebbe attraversato il fiume Amur, che segna un confine naturale tra i due paesi. In qualsiasi momento, scrive il Global Times di Pechino, la tigre potrebbe riattraversare il confine rientrando in Russia. I movimenti delle tigri siberiane richiamano l'attenzione dell'opinione pubblica dal mese scorso, quando ad attraversare il confine tra i due paesi fu un animale chiamato "la tigre di (Vladimir) Putin" perché a lasciarla libera in una riserva vicino al confine era stato il presidente russo. Putin è un promotore della difesa delle specie protette e più volte si è fatto fotografare in scene legati alla difesa della natura e degli animali.
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