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Estero
Cina: arrestati tre sospetti per massacro Kunming
Redazione
12 anni fa

La polizia cinese ha arrestato tre persone sospettate dell'attentato di sabato scorso a Kunming, nel sudovest del paese, in cui un commando di terroristi ha ucciso oltre trenta persone e ne ha ferite più di centoquaranta. Lo rende noto la Bbc, citando media cinesi. L'attacco è stato attribuito dal governo ai secessionisti della minoranza etnica degli uighuri. L'agenzia Nuova Cina, comunicando l'arresto di tre persone, ha specificato che - secondo quanto riferisce il ministero della pubblica sicurezza - il commando era composto da otto persone, tra cui due donne, e che il suo leader è un esponente della minoranza etnica degli uighuri chiamato Abdurehim Kurban. Quattro dei terroristi sono stati uccisi dalla polizia sul luogo dell'attentato, mentre una donna che faceva parte del commando è stata ferita ed è ricoverata in ospedale a Kunming. Gli uighuri sono un gruppo etnico turcofono di religione musulmana originario della regione del Xinjiang, nel nordovest della Cina. Gli uighuri - circa nove milioni su una popolazione totale di 22 milioni di persone - lamentano di essere diventati una minoranza sulla terra a causa della massiccia immigrazione da altre regioni della Cina e di essere lasciati ai margini dello sviluppo economico. La situazione nella regione è estremamente tesa dal 2009, quando quasi duecento persone persero la vita in scontri tra uighuri e immigrati cinesi a Urumqi, la capitale della regione.

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