
La Cina ritiene che “per risolvere” la questione della crisi Ucraina sia necessario “tornare ancora al punto originale del Nuovo accordo di Minsk”, mentre “tutte le parti dovrebbero abbandonare completamente la mentalità della Guerra Fredda e formare un meccanismo di sicurezza europeo equilibrato, efficace e sostenibile attraverso negoziati”.
Il colloquio Cina-Usa
Lo ha detto il ministro degli esteri Wang Yi in un colloquio telefonico con il segretario di Stato americano Antony Blinken, affermando la necessità di considerare “le ragionevoli preoccupazioni della Russia in materia di sicurezza”, che “dovrebbero essere prese sul serio e risolte”.
Rimandato accordo di Minsk
Wang, secondo una nota diffusa dal ministero degli esteri cinese, ha rimandato all’accordo di Minsk “approvato dal Consiglio di sicurezza dell’Onu”, che “è un documento politico fondamentale riconosciuto da tutte le parti e dovrebbe essere attuato efficacemente”. Il ministro ha affermato, nel colloquio avuto questa mattina, che la sicurezza di un paese “non può essere a scapito di quella di altri” e che “la sicurezza regionale non può essere garantita rafforzando o addirittura espandendo i blocchi militari”. La Cina, inoltre, chiede “a tutte le parti di mantenere la calma e di astenersi dal fare cose che stimolino la tensione e promuovano la crisi”.
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