
Circa 432 bambini cinesi hanno sviluppato calcoli renali dopo aver bevuto latte in polvere contaminato da un prodotto chimico. Lo hanno annunciato i media di stato oggi a Pechino, precisando che l'azienda produttrice del latte incriminato ha ricevuto l'ordine di fermare la produzione. Le autorità avevano annunciato ieri l'apertura di un'inchiesta nazionale su tutti i latte in polvere per bambini dopo la scoperta, nel latte di una marca molto diffusa, di un contaminante sospettato di essere all'origine della morte di un bimbo e dell'insorgere di calcoli renali in altri bambini. "In data 12 settembre, abbiamo registrato 432 casi di presenza di calcoli renali nel sistema urinario di neonati, censiti dai dipartimenti sanitari a livello nazionale", ha detto alla stampa il ministro Gao Qiang. Il ministero della sanità aveva confermato ieri sera che i neonati si sono ammalati dopo aver consumato latte in polvere del gruppo Sanlu, contaminato dalla melamina, un composto usato nella plastica, nei fertilizzanti e nei prodotti di pulizia. ATS
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