
Almeno 30 reclusi sono rimasti feriti dalle pallottole di gomma sparate dai secondini secondo il bilancio provvisorio di un ammutinamento avvenuto oggi nel carcere di Antofagasta, 1.360 chilometri al nord di Santiago. Lo riferiscono i media locali, precisando che i reclusi, in sciopero della fame per protesta da una settimana, sono saliti sui tetti del penitenziario dopo aver dato alle fiamme dei materassi. La polizia antisommossa locale ha circondato il carcere ed è ricorsa a idranti e lacrimogeni per disperdere i familiari dei reclusi accorsi sul posto. Per ora non ci sono versioni ufficiali sull'accaduto. La televisione statale ha però confermato il numero dei feriti. Cinque giorni or sono in un altro ammutinamento avvenuto in un penitenziario della capitale almeno 66 reclusi hanno riportato ferite. Tutto ciò dopo che l'8 dicembre scorso, nel carcere San Miguel di Santiago, un incendio scoppiato dopo una protesta dei reclusi, aveva provocato 83 morti. In quell'occasione, lo stesso presidente Sebastian Pinera aveva ammesso che "il nostro sistema carcerario non è degno di un paese come il Cile". ATS
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