
Dopo gli scontri di ieri con le forze dell'ordine, gli studenti cileni che hanno manifestato per le strade di Santiago hanno chiesto oggi le dimissioni del ministro degli interni, Rodrigo Hinzpeter, accusato di aver ordinato "una repressione eccessiva" per bloccare le manifestazioni. Le persone arrestate in diverse città del paese nel corso degli scontri sono 874 mentre una novantina di 'carabineros' sono rimasti feriti, ha precisato il sottosegretario agli interni, Rodrigo Ubilla. Nel confermare lo sciopero nazionale degli 'estudiantes' previsto per martedì, la leader della Federazione degli studenti universitari, Camila Vallejo, ha sottolineato che il ministro "deve rispondere di tale repressione, visto che è riuscito a ottenere esattamente l'opposto di quello che voleva, e cioè assicurare l'ordine pubblico e la sicurezza". ATS
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