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Estero
Ciad: traffico bambini; in 91 hanno un 'genitore', Cicr
Redazione
19 anni fa

Almeno 91 dei 103 bambini africani che un'ong francese voleva trasferire in Francia per adozione, hanno indicato di avere un parente che considerano un genitore. Inoltre 85 provengono da villaggi della regione frontaliera tra il Ciad ed il Sudan, hanno indicato oggi le organizzazioni umanitarie rendendo noti i risultati degli incontri che delegati del Comitato internazionale della Croce rossa (Cicr) hanno avuto nei giorni scorsi con i bambini, riuniti nell'orfanatrofio di Abeche (Ciad). I bambini, 21 femmine e 82 maschietti di età compresa tra uno e 10 anni, sono stati ascoltati dai delegati. Ma alcuni erano troppo piccoli per potere fornire indicazioni, ha spiegato a Ginevra Anna Schaaf, portavoce del Cicr. Dai colloqui è emerso che 85 bambini provengono dai villaggi delle zone di Adré e Tine, vicino alla frontiera e "91 dei bambini hanno fatto riferimento ad un contesto familiare costituito da almeno una persona adulta considerata dai bambini un genitore" ha precisato Schaaf. "Nel contesto africano alcuni bambini chiamano mamma anche una zia", ha spiegato Jean-Francois Basse dell'Unicef. "Non siamo ancora in grado di essere formali sullo status di orfani dei bambini, né sulla loro nazionalità ", ha aggiunto. Il lavoro continua per raccogliere informazioni. Dal 25 ottobre e dagli eventi che hanno condotto all'arresto dei membri dell'organizzazione 'Children Rescue/Arche de Zoé', Cicr, Unicef, Unhcr e Croce rossa locale si adoperano per fornire assistenza ai 103 bambini e preservare il loro equilibrio psicofisico. ATS

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